venerdì 21 settembre 2018

Pillole di filosofia

Attenzione a fare battute in un bar di Napoli! Oggi dopo pranzo stavo per partire della Calabria in treno ma volevo prendermi un caffè. Sicché sono entrato in uno dei caffè presenti in prossimità della stazione di Napoli (€ 0,90) e, mentre allungavo lo scontrino sul bancone con i dieci centesimi di mancia, mi accorgo che sono nuovi di zecca e allora aggiungo: "Attenzione che sono d'oro!".
Il barista, piccolo, barbuto e un po' scocciato mi fa: "D'oro o d'argento, non m'importa, tanto lasciamo tutto qua. A me dei soldi non importa nulla". "Beccati questa" ho pensato, mentre cercavo, non so perché, una frase incoraggiante, ma il barista filosofo subito aggiunge: "per quanto mi riguarda io viaggio, mi piace viaggiare e spendo tutto nei viaggi, niente famiglia, niente figli... non credo in tutte le cose che ci dicono: carriera, matrimonio..." "Cavoli, qui il discorso si fa serio..." pensai, colpito dall'improvvisa confidenza del mio interlocutore e cercai di rispondere: "io invece un senso lo vedo..."., ma il barista si era già allontanato e sembrava abbastanza appagato dalle sue esternazioni per darmi retta. A questo punto sono uscito dal locale salutando e ringraziando, ma non ho ricevuto risposta. Magari avrei potuto dir qualcosa di buono a questo pover'uomo, ma egli non era disposto a sentirla. Anche nel suo caso il suo principale problema è lui.

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